Semi Antichi e Resistenza
Una Ricerca che Parte dal Seme
A Raccontami l’Appennino, l’orto non è solo produzione, ma un atto di tutela. Abbiamo scelto di non affidarci alle varietà commerciali standard, ma di intraprendere una ricerca approfondita tra i semi antichi e rari, collaborando con realtà impegnate nella salvaguardia del patrimonio genetico vegetale (come l’associazione Cercatori di Semi).
Coltivare a Fanano significa dialogare con il freddo e i ritmi dell’alta quota. Per questo selezioniamo varietà resilienti, capaci di adattarsi alle escursioni termiche del nostro Appennino, portando in tavola ortaggi che hanno conservato il sapore e la forza di una volta.
Il Nostro “Campo Catalogo”: Varietà Uniche
Il nostro orto è un mosaico di colori e forme dimenticate. Ogni pianta ha una storia da raccontare:
- La Collezione di Pomodori: Abbiamo selezionato varietà straordinarie come il Nepal (resistente e vigoroso), il New Yorker (perfetto per i climi freschi) e l’originale Ciliegino Bianco. Non mancano i classici della tradizione italiana come il Cuor di Bue e il Principe Borghese, coltivati per offrirvi polpe succose e profumate.
- Melanzane e Peperoni dal Mondo: Dalla delicatezza della Ping Tung alla particolarità del Nero Azteco, fino ai nostri Friggitelli, ogni ortaggio viene scelto per la sua identità aromatica.
- Zucche e Zucchine: Coltiviamo varietà che spaziano dalla dolcezza della Butternut alla maestosità della Quintale, fino allo scenografico Zucchino Alberello di Sarzana.
- Radici e Foglie: La terra di montagna regala una croccantezza unica alla Barbabietola di Chioggia, alla Lattuga Ubriacona e alle nostre bietole baresi.
Erbe Aromatiche e Fiori Eduli
L’orto è vivo grazie anche alla presenza di erbe che curano la terra e il palato. Tra le nostre file crescono il Basilico Gigante Napoletano, varietà insolite come il Basilico Cannella e Limone, l’Aneto, la Borragine e l’Achillea. Non sono solo aromi, ma custodi della biodiversità che attirano impollinatori e proteggono le colture in modo naturale.
Un’Agricoltura di Pazienza
Coltivare semi antichi richiede tempo e cura manuale. Non forziamo la crescita: aspettiamo che il sole e l’acqua pura della nostra montagna facciano il loro lavoro. Il risultato è un prodotto “seccagno” e genuino, dove la fatica della terra si trasforma in un sapore che non ha bisogno di spiegazioni.